Il primo appuntamento
women
mercoledì, 23 febbraio 2005
Partiamo dal presupposto che il più delle volte ci hai messo mesi prima di riuscire ad uscire con la "fantomatica". Perché, siamo onesti, quando di una non te ne frega un cazzo tutto è facile... ma quando una la vuoi davvero e senti un qualcosa diverso dal solito irrigidimento nei boxer le cose si complicano in maniera esponenziale e tutto sembra collaborare per complicarti la vita: il lavoro, il tempo, gli eventi, i turni di chiusura, le mestruazioni, la salute, le stelle... tutti fattori riuniti con il solo scopo di rompere il cazzo!
Giunge al fine un momento in cui tutto apparentemente si risolve, le nebbie si diradano e tu sei pronto per giocarti la tua occasione: ti fai una doccia come era da tempo che non facevi, ti radi, ti sistemi i peli delle orecchie e del naso, perdi mezzo litro di sangue con il filo interdentale, ti tagli persino le unghie dei piedi.
Indossi i tuoi boxer preferiti perché, diciamocelo, anche se la conosci appena e non hai idea né di chi sia né di a cosa stai andando incontro, dentro di te vive la speranza che dietro a quel sorriso fresco ed a quello sguardo attento che ti hanno tanto colpito si nasconda una novella Jenna Jameson che faccia del tuo pene carne da hamburger. E, ovviamente, vuoi essere preparato al meglio evitando con piccoli accorgimenti quelle due o tre cose che sarebbero in grado di richiudere la faglia di sant'Andrea, figuriamoci le cosce della agognata ... tipo il calzino corto e/o bianco od i boxer larghi modello paracadute ... che son tanto comodi, ma a vedersi son francamente ridicoli Lavi i denti tre volte, caramelline messe ovunque, macchina lavata... ok sei pronto e parti sicuro come un puma.
Comincia la serata.
La vai a prendere e NON sono MAI pronte, MAI!
Solitamente l'attesa è direttamente proporzionale al tasso di gnoccaggine della suddetta ma non è da sottovalutare la variabile abbigliamento: una bella fica perizomata e scollata può farti stare ad aspettare anche un'ora e mezza come se niente fosse con un semplice "sono le otto e sei già qui? ma non era alle nove e mezza?" ed in questo lasso di tempo tu non puoi assolutamente fare niente perché se è estate e scendi dalla macchina il cambio di temperatura ti fa sudare come un Galeazzi qualsiasi e la camicia ti si pezza all'istante ... e se è inverno rischi la congestione perché, ovviamente, per fare il guappo, sei in maniche di camicia anche se fuori il freddo ha sterminato ogni forma di vita.
Dopo un periodo che varia dai 20 ai 120 minuti per quanto spiegato appare all'improvviso come la madonnina di Fatima e tu, pensando "stasera ti rompo", accenni un sorriso sornione e le apri la porta.
O lo stereo è troppo alto e lo spegne perché non riesce a parlare o la musica che ascolti non piace e, siccome sono moderne ed emancipate e quindi conoscono ogni tipo di stereo, si mette a spippolare cancellandoti immancabilmente tutte le stazioni pre-registrate.
Arrivi al ristorante e DEVI parcheggiare vicino, ed anche se a 3 metri dalla porta del ristorante c'è il parcheggio dell'ipercoop la DEVI mettere in tripla fila ad altissimi rischio multa/moccini sul cofano/righi spregiasi sulle fiancate.....
"Mmmh che famona che ho" è di solito la prima frase che pronuncia sbattendo le ciglia una volta che ha scelto il posto al tavolo (lasciandoti di spalle e solitamente rivolto verso il cesso) e di conseguenza ordina sempre TUTTO quello che il cameriere propone, contorno di insalatina mista compreso. Assalta l'antipastino di mare con una voracità imbarazzante che ti fa pensare "se fa i pompini con la stessa voracità con cui diluvia la zuppetta di cozze, stasera me lo stacca!" ... e poi ti ritrovi a scofanarti il tuo primo e più di metà del suo perché lei è già piena alla prima forchettata.
Ti fa DI LEGGE ordinare il vino, rigorosamente bianco e frizzante (!!!) e ne beve avida UN bicchiere quando arriva, brindando alla serata che vi aspetta. Tutta la boccia restante ti tocca poi berla a te e di solito si tratta di quei cazzo di surrogati di prosecchi di mele gassati come una fanta!
E poi, a fine pasto, quando manca un centilitro alla fine della boccia ed una forchettata a finire il piatto, vuole il SECONDO ED ULTIMO bicchiere di vino.
Dentro di te pensi che certa gente non merita di respirare la tua stessa aria, ma quegli occhioni ti farebbero fare qualsiasi cosa e ...taac, ne ordini un altra che puntualmente diluvi perché sei un alcolizzato, perché il cibo è salato come il Sinai e perché comunque costa 14 euro e ti gira il cazzo lasciare li la bottiglia mezza piena ...
E siamo al dolce! La tua situazione è gia tragica: sei assaltato dal doppio primo che ti si ribella in pancia, stomacato dal puzzo del fritto, annebbiato dall'alcool del doppio proseccaccio, arrapato come un daino dalle cosce tornite del budellone che hai più volte sbirciato da sotto il tavolo .... e dalle poppe giganti del troione del tavolo di fronte (che puntualmente se la tromba qualche vecchio bavoso); i pantaloni ti premono in maniera imbarazzante contro quello che definire buzzo dell'ubriaco è un eufemismo e non sei in grado di mettere in bocca nemmeno uno stuzzicadenti ...
MA LA PANNA COTTA LEI LA PRETENDE!!!
Magari ben smerdata da qualche salsina al mirtillo rosso o fragoline delle suorine monche del monastero di mazzanculo sul mincio .....
Amaro, caffè (corretto allo stravecchio per te, decaffeinato per lei .. e non mi dilungo oltre sui mille tipi di caffè che possono chiedere le fighe perché sennò non basta splinder) ... e.... CONTO PREGO!
MA PRIMA c'e' la maledizione di ogni cena. Il limoncello offerto dalla "casa". Irrifiutabile perche' lei ADORA il limoncello.
Non è rimasto altro da fare se non versarsi una bicchierata di quella merda di limoncello che TUTTI fanno in casa con i loro limoni ... e che fino a che qualcuno non si alzerà in piedi urlando "QUESTO LIMONCELLO FA CAGARE!!!!!" continueranno a propinarci come novella ambrosia!
E finalmente ci si alza dal tavolo.
Visto che la maiala è praticamente nuda rifletti tra te e te "o ha un innesto sotto pelle con il portafoglio o non ha portato un centesimo".
Nemmeno leggi la distinta scritta a mano da un semianalfabeta che ha appena comprato l'attico in centro, e ti accartocci in tasca il sanguinoso foglietto a quadretti da cui spicca solo la cifra 110,00 ... lasci anche 5 euro di mancia a quel pulcioso cameriere con le unghie sporche, il quale magari oltre ad averti trombato la figa con gli occhi ti ha anche scaracchiato nel primo.
E dentro di te pensi "meno male ha fatto lui e mi ha fatto lo sconto, perché ho solo 120 euro in tasca e mi toccava pagà con il bancomat che è 10 giorni che l'ho finito sai che figura di merda ... ma andate in culo, speriamo bruci stanotte questo covo di satana".
Monti in macchina, togli con indifferenza la multa, sbirci appena i 45 euro della cifra prima di accartocciarla pensando a come fosse bello al tempo dei romani, quando i santi invece che venerarli li bruciavano vivi o li davano in pasto ai leoni...
Ti volti verso di lei, le sbirci le cosce e poi noti che le scarpe che la maialona indossa non le hai mai viste nemmeno nei migliori porno di tele+ con cui in passato ti sei sfilato di seghe. Accenni un sorriso e scatta una delle domande + brutte che una figa possa fare ad un uomo dopo "mi ami?"...
Ossia : "COSA FACCIAMO?" Ma cazzo, come "cosa facciamo" ma non lo leggi nei miei occhi che ho bisogno di strapparti le mutande e di penetrarti prima che sopraggiunga l'orchite?
"sai, mi sono venute oggi le mestruazioni e sono un po' stanca ... sono stata benissimo ... grazie della serata ... chiamami domani ... grazie di avere offerto te ... la prossima volta pago io non si discute ... sei proprio divertentissimo ... piripi... piripà .."
A quel punto provi il gesto della disperazione tipo quei calci d'angolo in cui sale anche il portiere e che tanto appassionano il pubblico perché stringono il cuore e chiedi: "facciamo 2 chiacchiere sotto casa ....?"
Ma vieni liquidato con la merdosa frase di circostanza: "era tanto che non passavo una serata così .. sei davvero un ragazzo straordinario ... è successo tutto così in fretta ... meglio che salga altrimenti chissà cosa potrebbe succedere ..."sorride, ti passa una mano tra i capelli, ti sfiora le labbra con le sue ed esce dalla macchina come se la stessa stesse precipitando da una scarpata.
Mentre sei ancora incantato sul suo culo sbavando sui contorni di quel malizioso perizoma... si gira di scatto, ti sgama in pieno, sorride e ti dice "ti chiamo!" sparendo irrimediabilmente nel portone.
Parti, fai dieci metri, ti sganci la cintura ed accendi il cellulare, dove ti arrivano 16 messaggi di quei coglioni dei tuoi amici in cui il più fine ti ha scritto "slabbrala!!!". Ti avvii zigzagando verso casa e sei perfettamente conscio che l'invocare il maligno ti farà solo finire all'inferno... ma l'unica cosa che placa la tua ira sembra essere quella!!!
Ti accendi una sigaretta ed arriva un SMS!... è lei! "non riesco a dormire, vorrei tu fossi qui vicino a me. A prestissimo".
Inchiodi la macchina in mezzo al viale, mentre fai manovra per l'inversione ad U ritorni in te, ridi, bestemmi, rinunci e prosegui verso casa.
Fai un rutto che è tutto un programma.
Ridi.
Hai sete.
Che ore sono? mezzanotte e cinquanta ... e la tua serata con playstation2 e' appena agli inizi.
(liberamente riadattato da un post trovato in rete di cui non conosco l'autore)








